LA GIOCONDA E LA PROSPETTIVA AEREA
Realizzato da Leonardo da Vinci tra il 1503 e il 1505, il Ritratto di Monna Lisa è conservato al Museo del Louvre di Parigi. La misteriosa dama sembra dal sorriso enigmatico sembra fondersi dolcemente con il paesaggio, diventando un tutt'uno con esso, a rappresentare la stretta corrispondenza tra l'essere umano e la natura, in pieno spirito rinascimentale.
Leonardo da Vinci studia gli effetti della luce sulla percezione spaziale e applica la prospettiva aerea, detta anche prospettiva del colore, nelle sue opere. Attraverso di essa è possibile ottenere un efficace e realistico effetto di profondità.
L'esercizio dedicato alla classe seconda è suddiviso in due momenti distinti.
Prima si realizza lo sfondo con la tecnica della prospettiva aerea. I colori ad acquerello sono ideali per dosare la quantità di pigmento così da ottenere una graduale saturazione del colore.
In primo piano i colori sono più intensi e man mano che ci si allontana il colore si fa sempre più tenue.
Poi si disegna la sagoma stilizzata della Gioconda su carta da lucido, si divide la figura in vari settori e ciascuno di essi va riempito con un motivo a piacere. Infine, dopo aver ritagliato con la Monna Lisa con attenzione, si incolla il disegno al centro del foglio.
Lo sfondo è realizzato con la tecnica dell'acquerello e il disegno stilizzato della Gioconda (ispirato al design di Csaba Gyulai) con il trattopen nero su carta da lucido.
OCCORRENTE
1 foglio da disegno grammatura 110g/m2
acquerelli
1 pennello punta rotonda di media dimensione
nastro adesivo di carta per fissare il foglio alla superficie di lavoro
1 foglio di carta da lucido
1 paio di forbici
trattopen nero o pennarello nero punta stilo



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